Il costo badante Milano nel 2026 parte dai minimi del contratto nazionale del lavoro domestico, ma non si ferma allo stipendio. Per capire davvero quanto costa una badante bisogna sommare contributi INPS, tredicesima, TFR, ferie ed eventuali altre voci previste dal rapporto di lavoro.
Per questo non esiste una cifra unica valida per ogni famiglia. In questa guida trovi i minimi ufficiali 2026, le voci che compongono il costo reale e alcuni esempi pratici per badante convivente, a ore e notturna.
Costo badante Milano 2026: la risposta in breve
La tabella retributiva in vigore dal 1° gennaio 2026, definita dalla Commissione nazionale presso il Ministero del Lavoro l’11 febbraio 2026, fissa questi minimi:
| Tipo di assistenza | Minimo 2026 | Quando si applica |
|---|---|---|
| Badante convivente livello BS | 1.053,39 € al mese | Assistenza a persona autosufficiente |
| Badante convivente livello CS | 1.193,84 € al mese | Assistenza a persona non autosufficiente |
| Badante convivente livello DS | 1.474,73 € al mese + indennità | Assistente formato, persona non autosufficiente |
| Badante a ore livello CS | 8,30 € l’ora | Rapporto non convivente |
| Badante a ore livello DS | 9,97 € l’ora | Rapporto non convivente, assistente formato |
| Assistenza notturna | da 1.211,38 a 1.695,99 € al mese | In base al livello (BS, CS, DS) |
| Presenza notturna | 811,09 € al mese | Solo presenza, con riposo notturno garantito |
Fonte: tabella retributiva 2026 Assindatcolf. Il valore convenzionale di vitto e alloggio è di 6,66 € al giorno. Questi importi sono la base di ogni calcolo del costo badante Milano.
Attenzione: sono minimi contrattuali, non il costo complessivo per la famiglia e non il prezzo dei servizi di Primassistenza Lombardia. Chi assume può sempre riconoscere una paga più alta.
Da cosa è composto il costo reale di una badante
Lo stipendio è solo il punto di partenza. Quando organizzi un rapporto di lavoro domestico devi considerare diverse voci.
1. Retribuzione e livello di inquadramento
La paga dipende dal livello, dalle ore, dalla convivenza e dalle mansioni svolte davvero. Per chi assiste una persona non autosufficiente, il livello CS riguarda l’assistente familiare senza formazione specifica, mentre il livello DS riguarda l’assistente formato secondo i requisiti del contratto. Trovi tutte le regole nella guida al contratto badante 2026.
2. Contributi INPS
I contributi sono un costo distinto dallo stipendio. Per il 2026 l’INPS li ha aggiornati con la circolare n. 9 del 3 febbraio 2026: l’importo dipende dalla retribuzione oraria e dalle ore settimanali, quindi va calcolato sul singolo contratto. Si versano ogni trimestre:
- dal 1° al 10 aprile
- dal 1° al 10 luglio
- dal 1° al 10 ottobre
- dal 1° al 10 gennaio
3. Tredicesima
Anche la badante ha diritto alla tredicesima, da pagare entro dicembre. Se il rapporto dura meno di un anno, matura un dodicesimo per ogni mese di servizio. Nel budget mensile conviene quindi accantonare anche questa quota.
4. TFR
Il trattamento di fine rapporto matura ogni anno: si calcola sulle retribuzioni dell’anno (compreso, quando previsto, il valore di vitto e alloggio) divise per 13,5, e poi si rivaluta. Non si paga ogni mese, ma è un costo che cresce durante tutto il rapporto.
5. Ferie
Ogni lavoratore domestico ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie all’anno. Per una famiglia significa anche organizzare per tempo una sostituzione, se la persona assistita non può restare sola.

Costo badante convivente a Milano
Il caso più frequente è quello di un anziano non autosufficiente che ha bisogno di una presenza quotidiana in casa. Per una badante convivente di livello CS il minimo 2026 è di 1.193,84 € al mese. È la voce che pesa di più nel costo badante Milano per le famiglie con un anziano non autosufficiente.
Il costo per la famiglia però non è semplicemente 1.193,84 × 12. Vanno aggiunti almeno:
- contributi INPS
- tredicesima
- TFR
- ferie e relativa sostituzione
- vitto e alloggio, quando previsto
- eventuali straordinari, superminimi o maggiorazioni
Per confrontare soluzioni diverse è più utile chiedere un prospetto completo del rapporto che guardare solo lo stipendio mensile. Per il dettaglio delle tabelle puoi leggere anche la nostra guida allo stipendio delle badanti nel 2026.
Vuoi sapere quanto costerebbe l’assistenza nel tuo caso? Chiamaci allo 02.38302875: ti prepariamo un preventivo gratuito e senza impegno.
Quante ore lavora una badante convivente?
“Convivente” non vuol dire che una sola persona lavori 24 ore su 24. Il contratto prevede per i conviventi un orario massimo di 10 ore al giorno non consecutive e 54 ore alla settimana, con almeno 11 ore consecutive di riposo giornaliero e 36 ore di riposo settimanale.
Quando si cerca una “badante h24”, di solito si intende la necessità di una presenza continua in casa. Per coprire davvero tutte le ore del giorno e della notte servono più figure o formule diverse, e il costo cambia di conseguenza. Se è la soluzione che fa per te, approfondisci quando scegliere una badante convivente a Milano.
Costo badante a ore a Milano
Se l’aiuto serve solo in alcuni momenti della giornata, ad esempio al mattino per l’igiene o all’ora dei pasti, può bastare una badante non convivente. Il minimo 2026 è di 8,30 € l’ora per il livello CS e di 9,97 € l’ora per il livello DS.
Un esempio puramente indicativo, al minimo contrattuale:
- 4 ore al giorno per 5 giorni = 20 ore alla settimana
- circa 86,7 ore in un mese medio
- 86,7 × 8,30 € = circa 720 € di retribuzione base al mese
A questa cifra vanno sempre aggiunti contributi, tredicesima, TFR e ferie. Anche per la badante a ore, quindi, il prezzo orario non basta a stimare il costo reale. Qui trovi come funziona la badante a ore a Milano.
Costo badante notturna: assistenza o presenza?
Di notte esistono due formule molto diverse, con costi diversi.
Assistenza notturna
Si usa quando durante la notte serve assistere davvero la persona, ad esempio per cambi di posizione, bagno o terapie. Nel 2026 i minimi vanno da 1.211,38 € (livello BS) a 1.695,99 € al mese (livello DS).
Presenza notturna
Si usa quando serve soprattutto una persona in casa e deve essere garantito il riposo notturno. Il minimo 2026 è di 811,09 € al mese.
Non sono due nomi per lo stesso servizio: scegliere la formula giusta evita problemi e costi inattesi. Scopri come organizziamo l’assistenza domiciliare notturna a Milano.
Quanto costa sostituire la badante durante le ferie
Non esiste una cifra unica: dipende dai giorni, dall’orario, dalle mansioni e dal livello della persona che sostituisce. Ricorda che la badante titolare mantiene comunque il diritto alle sue ferie retribuite, quindi il costo della sostituzione si aggiunge a quello del rapporto principale.
Se devi organizzarti per l’estate o per le festività, leggi la nostra guida sulla sostituzione della badante per ferie e malattia.
Costo badante Milano: perché due badanti possono costare in modo diverso
Anche con le stesse ore, il costo può cambiare in base a:
- livello contrattuale
- persona assistita autosufficiente o non autosufficiente
- formazione dell’assistente
- convivenza o lavoro a ore
- lavoro notturno
- festività e straordinari
- condizioni migliorative concordate tra le parti
Per questo il minimo del contratto è il punto di partenza, non il “prezzo della badante”.
Detrazioni e deduzioni: si può recuperare una parte della spesa?
In alcuni casi sì. Secondo le regole dell’Agenzia delle Entrate:
- i contributi previdenziali obbligatori versati per colf e badanti si possono dedurre dal reddito fino a 1.549,37 € all’anno, per la parte a carico del datore di lavoro
- per l’assistenza a una persona non autosufficiente c’è una detrazione IRPEF del 19% su una spesa massima di 2.100 €, se il reddito complessivo non supera 40.000 € e la non autosufficienza è certificata
Le condizioni vanno verificate caso per caso: puoi farlo con il nostro servizio CAF e Patronato o con il professionista che segue la tua dichiarazione dei redditi.
Domande frequenti sul costo badante Milano
Quanto costa una badante convivente al mese a Milano?
Il minimo 2026 per una badante convivente di livello CS è di 1.193,84 € al mese. Al costo reale vanno aggiunti contributi INPS, tredicesima, TFR, ferie ed eventuale vitto e alloggio, quindi la spesa complessiva per la famiglia è più alta dello stipendio.
Quanto costa una badante a ore a Milano?
Il minimo 2026 è di 8,30 € l’ora per il livello CS e 9,97 € l’ora per il livello DS. Con 20 ore settimanali la retribuzione base è di circa 720 € al mese, a cui si sommano contributi e ratei.
Quanto costa una badante notturna?
Dipende dalla formula: la presenza notturna parte da 811,09 € al mese, mentre l’assistenza notturna va da 1.211,38 a 1.695,99 € al mese in base al livello.
Chi paga i contributi della badante?
Li versa il datore di lavoro ogni trimestre, trattenendo dalla busta paga la quota a carico del lavoratore. Le scadenze sono il 10 aprile, 10 luglio, 10 ottobre e 10 gennaio.
Si può detrarre il costo della badante?
Sì, entro certi limiti: si possono dedurre i contributi fino a 1.549,37 € e, per chi assiste una persona non autosufficiente, detrarre il 19% su una spesa massima di 2.100 €, con reddito fino a 40.000 €.
Costo badante Milano: da dove partire
La risposta più onesta è che dipende dalla soluzione di cui ha bisogno la tua famiglia. Il primo dato certo è il minimo del contratto; poi il costo reale si costruisce considerando ore, livello, contributi, tredicesima, TFR e organizzazione dell’assistenza.
Se cerchi una badante a Milano o nei comuni dell’hinterland e non sai da dove iniziare, Primassistenza Lombardia ti aiuta a capire quale soluzione è più adatta e a gestire contratto e sostituzioni. Scopri il nostro servizio di badanti a domicilio a Milano oppure chiamaci allo 02.38302875 per un preventivo gratuito e senza impegno.
Articolo aggiornato a settembre 2026. Gli importi sono i minimi contrattuali in vigore dal 1° gennaio 2026; ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza di un CAF o di un consulente del lavoro.
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