Agevolazioni per la badante 2026: detrazioni, bonus e contributi in Lombardia

Calcolo del costo mensile di una badante a Milano

Assumere una badante è una spesa importante per molte famiglie. Non tutti sanno però che esistono agevolazioni fiscali e contributi pubblici che possono ridurne il peso. In questa guida trovi le principali misure disponibili nel 2026 per chi vive a Milano e in Lombardia, chi può chiederle e a chi rivolgersi.

Agevolazioni per la badante nel 2026: il quadro in breve

Misura Cosa prevede Per chi
Deduzione dei contributi Deduzione dal reddito dei contributi versati, fino a 1.549,37 € l’anno Tutti i datori di lavoro domestico
Detrazione del 19% 19% su una spesa massima di 2.100 € l’anno Chi assiste una persona non autosufficiente, con reddito fino a 40.000 €
Indennità di accompagnamento Assegno mensile INPS Persone con invalidità totale che non possono camminare o svolgere da sole gli atti quotidiani
Prestazione universale Quota integrativa fino a 850 € al mese per l’assistenza Over 80 con bisogno assistenziale gravissimo, ISEE basso e accompagnamento
Misure regionali e comunali Contributi e voucher per la non autosufficienza In base ai bandi di Regione, ATS e Comuni

Deduzione dei contributi INPS

I contributi che versi all’INPS per la badante, nella parte a tuo carico, si possono dedurre dal reddito fino a 1.549,37 euro l’anno. La deduzione spetta per qualsiasi colf o badante, anche se la persona assistita è ancora autosufficiente. Nel 730 si indica nel quadro E e servono le ricevute dei versamenti.

Detrazione del 19% per l’assistenza a non autosufficienti

Se la badante assiste una persona non autosufficiente, puoi detrarre il 19% delle spese sostenute, su un massimo di 2.100 euro l’anno, cioè fino a 399 euro di risparmio. Il limite di reddito è di 40.000 euro e serve un certificato medico che attesti la non autosufficienza. Deduzione e detrazione si possono sommare.

Indennità di accompagnamento

L’indennità di accompagnamento è un assegno mensile INPS riconosciuto a chi ha un’invalidità totale e non riesce a camminare senza aiuto o a svolgere da solo gli atti quotidiani. Non dipende dal reddito e spesso è la prima risorsa con cui le famiglie sostengono il costo della badante. La domanda parte dal certificato del medico curante e passa da una visita della commissione.

Prestazione universale per gli over 80

Per il 2025 e il 2026 l’INPS ha introdotto in via sperimentale la Prestazione universale. Si rivolge agli anziani con almeno 80 anni, con un bisogno assistenziale gravissimo, un ISEE molto basso e già titolari di accompagnamento. Oltre all’accompagnamento prevede una quota integrativa fino a 850 euro al mese, da destinare all’assistenza, ad esempio per pagare una badante assunta regolarmente o servizi di assistenza a domicilio. La misura è prevista fino al 31 dicembre 2026.

Contributi in Lombardia: Regione, ATS e Comuni

In Lombardia esistono misure per la non autosufficienza finanziate con fondi nazionali e regionali, gestite da ATS, ASST e ambiti territoriali dei Comuni. Possono prevedere contributi mensili o voucher per l’assistenza a domicilio, con requisiti e scadenze che cambiano a ogni bando. Il primo passo è chiedere ai servizi sociali del tuo Comune quali misure sono aperte.

Cosa serve per non perdere le agevolazioni

  • assumere la badante in regola, con contratto e contributi versati
  • conservare ricevute dei contributi e documenti dei pagamenti
  • avere un ISEE aggiornato quando la misura lo richiede
  • conservare il certificato medico di non autosufficienza
  • controllare ogni anno le novità della legge di bilancio e dei bandi regionali

Per i costi e il contratto leggi anche costo badante Milano 2026 e contratto badante 2026.

Domande frequenti

Si possono dedurre i contributi della badante?

Sì. I contributi INPS versati per colf e badanti, nella parte a carico del datore di lavoro, si deducono dal reddito fino a 1.549,37 euro l’anno.

Chi ha diritto alla detrazione del 19% per la badante?

Chi sostiene la spesa per l’assistenza di una persona non autosufficiente, con reddito complessivo fino a 40.000 euro. La detrazione è del 19% su una spesa massima di 2.100 euro e serve un certificato medico che attesti la non autosufficienza.

Cos’è la Prestazione universale?

È un contributo INPS per anziani con almeno 80 anni, non autosufficienza gravissima, ISEE basso e indennità di accompagnamento. Prevede una quota integrativa fino a 850 euro al mese da usare per l’assistenza, ad esempio per una badante assunta regolarmente. È prevista fino al 31 dicembre 2026.

Chi mi aiuta a fare domanda?

Puoi rivolgerti a un patronato, che presenta le domande all’INPS per tuo conto. Primassistenza Lombardia ha un servizio CAF e Patronato a Novate Milanese.

Ti aiutiamo con le pratiche e con l’assistenza

Con il nostro servizio CAF e Patronato a Novate Milanese ti aiutiamo con ISEE, invalidità, accompagnamento e domande all’INPS. E se ti serve una badante, la selezioniamo noi e ti seguiamo nell’assunzione. Chiamaci allo 02.38302875 o richiedi informazioni.

Articolo aggiornato a ottobre 2026. Ha scopo informativo: requisiti e importi possono cambiare, per la tua situazione rivolgiti a un CAF, a un patronato o al tuo Comune.

Stai cercando una badante?

Se sei alla ricerca di una badante che possa prendersi cura di una persona a te cara, Primassistenza Lombardia è la scelta giusta.

Lavora con noi

Stai cercando lavoro come badante? Invia il tuo CV oggi per candidarti. 
Il nostro Staff ti contatterà nel più breve tempo possibile per un colloquio conoscitivo.

Contattaci ora per informazioni o per un preventivo gratuito

Se desideri scoprire come il nostro servizio di assistenza domiciliare anziani a Milano può migliorare la vita dei tuoi cari, contattaci oggi stesso per un preventivo gratuito. Siamo qui per offrirti soluzioni personalizzate che rispondano alle esigenze specifiche della tua famiglia.